Cosa ti serve prima di caricare la fattura?
Per trasmettere una fattura elettronica dal portale ti servono tre cose, tutte gratuite:
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Un'identità digitale | SPID, CIE o CNS (oppure credenziali Entratel/Fisconline) |
| Il file della fattura | Un .xml in formato FatturaPA già compilato |
| I dati del cliente | Codice destinatario di 7 caratteri oppure PEC (o 0000000 se non li ha) |
L'XML pronto te lo genera Turny
Registri i turni, selezioni il mese e scarichi il file FatturaPA con regime, natura IVA e bollo già impostati. Poi ti basta caricarlo qui.
Come si accede al portale Fatture e Corrispettivi?
Fatture e Corrispettivi è il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate per gestire la fatturazione elettronica. Ci accedi dalla scheda dedicata sul sito dell'Agenzia con la tua identità digitale (SPID, CIE o CNS) o con le credenziali Entratel/Fisconline.
Se è la prima volta, il portale ti chiede per quale utenza di lavoro operare: scegli la tua partita IVA. Vale la pena, sempre al primo accesso, aderire al servizio di conservazione gratuito (ne parliamo più sotto): si attiva una volta sola e ti mette a norma sui 10 anni di archiviazione.
Come si carica l'XML già pronto? I 4 passaggi
Una volta dentro il portale con l'XML pronto, il percorso è questo: quattro passaggi, qualche minuto.
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01
Accedi al servizio Fatture e Corrispettivi
Dalla scheda «Fatture e corrispettivi» sul sito dell'Agenzia delle Entrate premi Accedi al servizio ed entra con SPID, CIE o CNS. Se operi per la tua partita IVA, selezionala come utenza di lavoro.
La scheda del servizio sul sito dell'Agenzia delle Entrate. -
02
Apri «Fatturazione elettronica e Conservazione»
Nella pagina Servizi, sotto il gruppo «Fatturazione elettronica e Conservazione», apri la voce con lo stesso nome. È l'area da cui si generano, trasmettono e conservano le fatture.
La home del portale dopo l'accesso, con l'elenco dei servizi. -
03
In «Generazione» scegli «Importa da file XML»
Nella scheda Generazione trovi tre riquadri. Usa Importa da file XML: premi Sfoglia, seleziona il file
.xml(quello scaricato da Turny o dal tuo gestionale) e conferma con Importa.
Il riquadro «Importa da file XML» nella scheda Generazione. -
04
Controlla il riepilogo e invia allo SDI
Il portale mostra il riepilogo della fattura (beni e servizi, importi, dati di trasmissione): verifica che sia tutto corretto. In fondo hai Salva XML (per archiviare il file), Sigilla (la firma, facoltativa per B2B e B2C) e Invia: con Invia la fattura parte verso il Sistema di Interscambio.
Il riepilogo con i pulsanti Salva XML, Sigilla e Invia.
Cosa succede dopo l'invio? Le ricevute dello SDI
Dopo la trasmissione lo SDI elabora il file e, di solito entro pochi giorni, ti restituisce una ricevuta che trovi nella tua area del portale:
| Ricevuta | Cosa significa |
|---|---|
| Consegna | La fattura è stata recapitata al cliente: tutto a posto. |
| Mancata consegna | Lo SDI l'ha accettata ma non è riuscito a recapitarla (es. casella piena): la fattura è comunque valida e resta nel cassetto fiscale del cliente. |
| Scarto | Il file contiene un errore: la fattura si considera non emessa e va corretta e reinviata. |
La data di emissione resta quella in cui hai trasmesso il file allo SDI, non quella in cui il cliente lo apre.
Come si corregge una fattura scartata?
Se ricevi una ricevuta di scarto, niente panico: la fattura risulta come mai emessa. Lo SDI indica un codice di errore che spiega cosa correggere (i più comuni riguardano codice destinatario, partita IVA del cliente o incongruenze sugli importi).
Hai 5 giorni per correggere il file e ritrasmetterlo mantenendo la stessa data e lo stesso numero della fattura originaria. Non devi creare una nota di credito: è come se il primo invio non fosse mai avvenuto.
E se devo stornare una fattura già inviata? La nota di credito
Attenzione a non confondere i due casi. Una fattura scartata è come mai emessa: la correggi e la reinvii. Se invece la fattura era corretta ed è stata accettata e consegnata dallo SDI, non puoi più modificarla: per annullarla o ridurne l'importo (un errore scoperto tardi, uno storno, uno sconto, una prestazione poi non dovuta) emetti una nota di credito.
La nota di credito è un documento elettronico di tipo
TD04:
richiama la fattura originaria (numero e data) e ne
storna l'importo, in tutto o in parte. Ha una sua numerazione progressiva. Nel regime forfettario è
senza IVA come la fattura (natura N2.2, regime RF19).
Si trasmette allo SDI esattamente come una fattura: stesso portale, stesso percorso Importa da file XML e Invia che hai visto sopra.
La nota di credito la fai con Turny
Parti dalla fattura da stornare: Turny compila il documento TD04 collegato, con dati e dicitura del forfettario, e ti dà l'XML pronto da caricare come una fattura normale.
Dove si conservano le fatture inviate?
Le fatture elettroniche vanno conservate a norma per 10 anni: salvare l'XML sul computer non basta. Il modo più semplice e gratuito è aderire al servizio di conservazione dell'Agenzia delle Entrate, sempre dentro Fatture e Corrispettivi.
È un'adesione una tantum: una volta attivata, ogni fattura che passa dallo SDI (in entrata e in uscita) viene conservata automaticamente, senza che tu debba fare più nulla.
Prima di caricarla, la fattura va compilata con i campi giusti del forfettario: se parti da zero, leggi come si compila una fattura elettronica nel regime forfettario.
Domande frequenti
Caricare la fattura sul portale dell'Agenzia delle Entrate è davvero gratis? +
Sì. Il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate è gratuito sia per trasmettere le fatture allo SDI sia per conservarle a norma. Paghi solo se scegli un gestionale privato con invio automatico.
Serve la firma digitale per caricare l'XML? +
No, per le fatture verso aziende e privati (B2B e B2C): lo SDI accetta l'XML anche non firmato. La firma digitale, il pulsante Sigilla nel portale, è obbligatoria solo per le fatture verso la Pubblica Amministrazione.
Che codice destinatario metto se il cliente non me lo dà? +
Usa il codice convenzionale 0000000 e, se la conosci, la PEC del cliente. La fattura arriva comunque nel suo cassetto fiscale sul portale dell'Agenzia delle Entrate.
Cosa succede se la fattura viene scartata? +
Lo SDI restituisce una ricevuta di scarto con un codice di errore. La fattura risulta come mai emessa: hai 5 giorni per correggere il file e ritrasmetterlo mantenendo la stessa data e lo stesso numero.
Come annullo o correggo una fattura già accettata dallo SDI? +
Con una nota di credito, il documento di tipo TD04: richiama la fattura originale per numero e data e ne storna l'importo, in tutto o in parte. Si trasmette allo SDI come una normale fattura elettronica, dallo stesso portale. Nel regime forfettario è senza IVA, come la fattura.
Con Turny devo ancora usare il portale dell'Agenzia delle Entrate? +
Turny genera l'XML FatturaPA pronto dai tuoi turni: il caricamento sul portale resta il passaggio che fai tu con un click. Così eviti di compilare ogni campo a mano e non paghi un gestionale per l'invio.