Chi è obbligato alla fattura elettronica nel forfettario?
Tutti i forfettari, dal 1° gennaio 2024. L'obbligo era partito il 1° luglio 2022 solo per chi superava 25.000 € di ricavi; dal 2024 la soglia è sparita e vale per chiunque abbia partita IVA in regime forfettario, incluso chi l'ha appena aperta.
Unica eccezione rilevante: le prestazioni sanitarie verso persone fisiche (dati inviati al Sistema Tessera Sanitaria) restano escluse dalla fatturazione elettronica. Se sei un farmacista collaboratore che fattura alla farmacia (un rapporto tra partite IVA) l'esclusione non ti riguarda: la tua fattura è elettronica.
Come si compila una fattura elettronica da forfettario?
Una fattura forfettaria ha quattro particolarità rispetto a una fattura ordinaria. I campi dell'XML FatturaPA da conoscere sono questi:
| Campo | Valore per il forfettario |
|---|---|
| Regime fiscale | RF19: regime forfettario |
| Natura IVA (al posto dell'aliquota) | N2.2: operazione non soggetta a IVA |
| Dicitura obbligatoria | «Operazione senza applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014, regime forfettario» |
| Ritenuta d'acconto | Non si applica: il compenso non subisce ritenuta |
Con Turny questi campi sono precompilati
Selezioni i turni del mese e Turny compone l'XML con RF19, natura N2.2, dicitura e bollo già impostati.
Quando si applica il bollo da 2 € e chi lo paga?
Se il totale della fattura supera 77,47 €, è dovuta l'imposta di bollo di 2,00 €. Sulla fattura elettronica il bollo è "virtuale": si valorizza il campo dedicato nell'XML e si versa cumulativamente ogni trimestre dal portale Fatture e Corrispettivi, dove l'Agenzia prepara il conteggio automatico.
Il bollo è a carico tuo per legge, ma puoi riaddebitarlo al cliente aggiungendo in fattura una riga da 2 € (prassi comune tra i liberi professionisti). In quel caso ricorda che il riaddebito concorre ai tuoi ricavi.
Come si invia la fattura allo SDI?
La fattura elettronica non si "manda al cliente": si trasmette al
Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia
delle Entrate, che la recapita lui. Ti serve il codice
destinatario del cliente (7 caratteri) oppure la sua PEC; se non li ha, usi il codice
convenzionale 0000000.
Per generare e caricare l'XML hai tre strade:
- Portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate: gratuito, ma compili ogni campo a mano, ogni volta.
- Un gestionale di fatturazione a pagamento, con invio diretto allo SDI incluso.
- Turny: i turni che hai già registrato diventano una fattura in circa 2 minuti; scarichi l'XML FatturaPA pronto e lo carichi sul portale con un click. Gratis.
I tempi contano: la fattura va emessa entro 12 giorni dall'operazione (fattura immediata) oppure entro il giorno 15 del mese successivo se raggruppi le prestazioni del mese (fattura differita, il caso tipico di chi lavora a turni per la stessa farmacia).
Hai già l'XML e vuoi solo trasmetterlo? Segui la guida come caricare la fattura sul portale Fatture e Corrispettivi, passo per passo con gli screenshot del portale.
Cosa succede dopo l'invio? Ricevute e conservazione
Lo SDI risponde entro pochi giorni con una ricevuta di consegna (fattura arrivata al cliente) oppure uno scarto: in caso di scarto hai 5 giorni per correggere e reinviare mantenendo data e numero originali.
Le fatture elettroniche vanno inoltre conservate digitalmente per 10 anni: non basta salvare il file XML sul computer. Il modo più semplice e gratuito è aderire al servizio di conservazione dell'Agenzia delle Entrate, dentro Fatture e Corrispettivi (si attiva una volta sola).
Domande frequenti
Serve la firma digitale sulla fattura elettronica? +
No. Per le fatture verso aziende e privati (B2B e B2C) la firma digitale è facoltativa: lo SDI accetta l'XML anche senza. È obbligatoria solo per le fatture verso la Pubblica Amministrazione.
Posso ancora emettere fattura cartacea nel regime forfettario? +
Dal 1° gennaio 2024 no, salvo l'eccezione delle prestazioni sanitarie verso persone fisiche. Se fatturi a una farmacia, a uno studio o a un'azienda, la fattura deve passare dallo SDI in formato elettronico.
Che codice destinatario metto se il cliente non me lo dà? +
Usa il codice convenzionale 0000000 e, se la conosci, la PEC del cliente. La fattura arriva comunque nel suo cassetto fiscale sul portale dell'Agenzia delle Entrate.
Entro quando devo emettere la fattura elettronica? +
Entro 12 giorni dall'operazione per la fattura immediata, oppure entro il giorno 15 del mese successivo per la fattura differita che raggruppa più prestazioni dello stesso mese verso lo stesso cliente: il caso tipico dei turni.
Turny è davvero gratuito? +
Sì. Registri i turni, Turny calcola ore e compensi con le tariffe feriali, sabato e domenica e genera l'XML FatturaPA e il PDF di cortesia senza costi.